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PRO-KOELN ORA PUO’ MANIFESTARE

 

Pro-koeln ora può manifestare
Dal mese passato, ogni 2 settimane gli attivisti di Pro-koeln dimostrano contro l'apertura di nuove e grandi moschee. E contro l'islamizzazione dell'Europa e in favore dei valori della Civiltà europea.
 
Da "ratti razzisti e nazisti" quali sono stati inizialmente designati, ora il loro messaggio comincia ad essere maggiormente compreso:
 
http://www.pro-koeln-online.de/artikel08/081108_demo.htm
Inviato in redazione da una nostra navigatrice di cui rispettiamo la privacy e ricevuto anche da pro-koeln


Dal collage di immagini che ho pubblicato qua, potete vedere con I vostri occhi che la popolazione di Colonia non è quella che hanno descritto i media faziosi internazionali, infatti non ha assolutamente impedito al gruppo di Pro-Koeln di svolgere quello che sarà un appuntamento fisso ogni due settimane.  Infatti potete vedere c’è chi arriva, di sua spontanea volontà ad accodarsi al corteo, anche islamici che non vogliono che la religione occupi lo spazio che dovrebbe essere della politica e manifestano come "Attivi per i diritti umani - contro l'oppressione delle donne nell’Islam!" .  Ma ci sono anche semplici cittadini tedeschi che  hanno finalmente il coraggio di sventolare la bandiera tedesca dal proprio balcone di casa, sapendo che saranno facilmente riconoscibili e che corrono il rischio di subire discriminazioni pesanti,  persecuzioni e pestaggi,  che sono già andati in scena quando civilmente e con il consenso delle autorità locali abbiamo deciso di partecipare alla prima manifestazione internazionale contro le mega moschee in Europa, che siamo stati, aggrediti, sequestrati, cacciati e definiti nazisti o peggio ci hanno chiamato nazi-skin.
E pensare che ci vuole una fantasia galoppante per etichettarmi come nazi-skin, ma quando la mente è ottenebrata da un’ideologia malata, arriva anche a convincersi di falsità palesi, spacciandole per verità.
Meno male che il gruppo Pro-Kol ha come capo una persona dal carattere indomito, privo di qualsivoglia vigliaccheria che risponde al nome di Markus Beisicht, al quale non è stato risparmiato proprio nulla, né fisicamente né in umiliazioni e a cui facciamo i nostri auguri, facendogli anche sapere che siamo virtualmente al suo fianco e quando potremo torneremo a camminare anche fisicamente vicino a lui e ai suoi e nostri amici.

Adriana Bolchini Gaigher

Pubblicato il 11/11/2008 alle 9.52 nella rubrica Diario.

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